Ciao a tutti,
Innanzitutto devo dire che sto bene, tranne graffi dovuto ai rovi che ho tolto nel bosco in quantità e malesseri leggeri dovuto al fatto che viaggiando in auto a volte prendo qualche colpo d'aria..il problema è che non uso, anche avendola, l'aria condizionata e il finestrino aperto, unito agli anni che passano e mi rendono più delicato, ogni tanto mi fa qualche scherzetto.
A parte questo va bene, sono rientrato da poco dall'ultima settimana di ferie ma in realtà di vacanza vera e propria ho fatto una settimana soltanto, a Cattolica come quasi tutti gli anni.
La crisi, non so voi, trovo che sia abbastanza visibile qui a Torino. La gente è molto più attenta a spendere ed io pure, sta di fatto che abbiamo avuto alcune spese extra da affrontare e per non andare sotto con il conto ci siamo dovuti accontentare della casa di campagna di mio suocero.
Andando li però c'è da lavorare, lui sta diventando anziano e certi lavori non li può più fare. Così ho dovuto fare il boscaiolo, il giardiniere e anche l'aiuto cuoco perchè per dare un po' di aria vacanziera ogni sera avevamo amici a cena... e non si può farli venire a cena senza cucinare, no ??
Dal punto di vista lavorativo, nessun problema, anzi, le cose vanno alla grande. Certo per merito dell'estero più che dell'Italia. In Italia il mercato è stagnante, non certo in crescita e si fatica a vendere. All'estero c'è qualche realtà in ripresa, i paese emergenti in primis, ma anche in Gran Bretagna le cose sembrano sbloccate, forse Cameron avrà data un impulso positivo ?? Non conosco però bene la situazione Inglese.
Le mie uniche incazzature sono per la situazione politica, l'uomo deve lamentarsi o no ??
Siccome non mi posso lamentare del lavoro, non posso lamentarmi della moglie e dei figli...consentitemi ogni tanto di farlo per questo aspetto che reputo grave. Il governo in carica (il suo premier) ha più a cuore il processo breve che qualche bel provvedimento che riesca a frenare questa crisi e rilanciare un poco l'economia. Esisteva, esiste un ministero della semplificazione.... ma che ha fatto fino ad adesso ?? La salsa con i pomodori che sia io che Dario, a quanto mi ha scritto, abbiamo prodotto in buona quantità ed in ottima qualità ??
OK... fine..o quasi. La mia famiglia rientra solo oggi dalla campagna. Lunedi mio figlio maggiore inizia già la scuola. Già...perchè con il decreto Gelmini hanno eliminato l'unico rientro pomeridiano che c'era l'anno scorso e per fortuna mia , dei miei figli e forse anche di mia moglie lei non lavora e può seguirli ed andarlil a prendere all'uscita (Davvero una gran fortuna, non scherzo). Hanno allungato un po' l'orario al mattino e iniziando l'anno prima ed aggiungendo due sabati di scuola riescono a fare le ore che devono essere fatte. Non sappiamo se ci saranno gli insegnanti e quali saranno perchè ogni anno cambiano, ma che si parta lunedì è un dato certo.
Di buono c'è solo che risparmieremo i 15 euro mensili della mensa.... di certo non mi arricchirò.
Ecco, detto tutto, faccio gli ultimi lavori della giornata ed esco...
Buona serata e buona vita anche a voi tutti che ogni tanto passate da qui...
A presto... o alla prossima.
Grazie e tutti per esserci ogni tanto.
4 commenti:
Bene. Si' davvero, la produzione di pomodori quest'anno e' stata davvero generosa, anche se eccezionalmente tardiva (la primavera e' arrivata tardi). Salsa, pelati e pomodori secchi li abbiamo congelati e li stiamo ancora congelando (visto che non aggiungiamo conservanti di sorta).
Si', questo governo fa schifo, da tutti i punti di vista, in primis perche' pensa solo a salvare il culo al premier, in secundis perche' non si preoccupa minimamente che stiamo finendo col culo per terra per via della crisi. Tanto a loro che gli frega? Loro comunque cadranno in piedi!
Il problema, come al solito, e' che non c'e' una alternativa di sorta (non vorrai mica sostituire Berlusconi con Bersani, vero? Se questo succedesse le cose non migliorerebbero di sicuro e sarebbe la sconfitta definitiva di qualunque speranza democratica di sinistra).
Inoltre vorrei aggiungere che se e' vero che la politica non fa nulla per aiutare i cittadini in un momento di crisi (il che e' proprio lo scopo della politica, a voler ben vedere), e' anche vero che questa crisi non la si puo' imputare a loro, ma al sistema economico, che, sfortunatamente (come dico da sempre) non e' soggetto al potere politico, ma viceversa, controlla il potere politico. In italia e all'estero, USA compresi.
In italia in particolare, il sistema imprenditoriale e' assolutamente miope, per non dire cieco. Ad esempio, ieri ho ricevuto una telefonata in risposta ad un curriculum che ho inviato. Mi hanno detto che per uno sviluppatore software (definizione che francamente mi sta un po' stretta e che mi ha offeso un po', ma tant'e'!), la mia richiesta retributiva e' troppo alta. Gli ho risposto che questa crisi non sara' mai superata finche' gli imprenditori (come lui) ricercheranno collaboratori di poca esperienza pagandoli poco, proprio perche' in una fase delicata come questa e' proprio l'esperienza e l'abilita' che puo' fare la differenza, e queste caratteristiche, caro il mio bell'imprenditore incapace di fare il proprio lavoro, le si paga.
Mi pare che in Italia (ma forse anche un po' ovunque) si pensi che il bene dell'azienda sia il bene dell'economia, il che sia il bene della nazione e quindi il bene del cittadino. Per niente. Funziona cosi' solo se il sistema economico e' basato su una redistribuzione equa, non su un meccanismo tipo "arraffa arraffa e scappa con il malloppo".
Scusa lo sfogo, ma l'argomento del post capita a fagiolo e sono piuttosto incazzato dalla telefonata di ieri.
A proposito di fagioli, sto facendo anche un ottimo raccolto di fagiolini verdi!
Sei incazzato ed hai ragione.
Nella mia azienda, le cose vanno bene e fanno investimenti sul personale e soprattutto valutano bene le loro capacità pagandole il giusto, quindi c'è poco turn over anche perchè chi vuole uscire si scontra con aziende come quella che ti ha risposto. Forse l'ho già anche scritto che ho due volte rifiutato un miglioramento di carriera...però non il miglioramento di stipendio....ovvio.
Sulla politica, lasciamo stare che anche io sono incazzato....ti avevo già detto di non volere andare alle primarie, anche confrontandomi con te e soprattutto con le sue idee ho poi votato Marino, ma adesso sono davvero stufo. Come voto di protesta non andare a votare non serve, allora voterò Grillo. Mi sono accorto che tra gli addetti ai lavori fa paura, il suo candidato presente in regione si sta comportando bene e quindi se si presenta va bene lui, a meno che non mi dimostrino, e sarà difficile che le cose stanno cambiando.
A proposito del governo attuale capisco tutto, il problema può essere anche stato finanziario ed ecoonomico...ma il ministro dell'econonomia dopo che hanno silurato Scajola dov'è ??? per non parlare del presidente della Consob che deve sorvegliare le aziende quotate...dov'è anche lui ???
I nostri governanti sono una casta di feccia, menefreghisti e poco perspicaci, solo immagine senza costrutto.
sul raccolto..tardivo anche qui ma ottimo, non mi sono dilungato ma quest'anno oltre ai pomodori, ciò che è venuto meglio sono le cipolle...enormi e sane, quindi anche i fagiolini e i peperoni...melanzane normali, zucche staremo a vedere ma promettono bene.... una è caduta per il peso perchè avevo usato un sostegno non adeguato.
Max, io le migliori soddisfazioni, oltre che con i pomodori, le ho avute dalle prugne. E' il primo raccolto consistente, quello di quest'anno (visto che la pianta e' ancora giovane), e abbiamo fatto ben sei chili e mezzo di ottime prugne mirabelle gialle.
Sono d'accordo che il governo e i governanti sono tutti una feccia peggio dei mafiosi, perche' almeno la mafia fa i propri interessi cercando di mandare avanti la baracca, mentre questi pensano solo a pararsi il culo.
Quello che intendevo dire e' che se anche avessimo avuto il miglior governo possibile e il miglior ministro dell'economia immaginabile, sostanzialmente non saremmo riusciti a modificare di un briciolo la situazione. Al massimo avremmo potuto ammortizzare un po' come sta succedendo in germania.
Perche' il problema e' economico e non politico. E la politica non controlla l'economia, ma viceversa. Qui in italia come in europa come nel resto del mondo occidentale. Se democrazia e liberismo (che secondo me non vanno mai a braccetto, ma cosi' ci vogliono far credere) prevedono che le vacche grasse le rubiamo ai cinesi e ce le mangiamo tra di noi (o meglio le facciamo mangiare ai nostri ricchi e tutti siamo telecontenti), allora e' evidente a chiunque che il periodo delle vacche grasse e' finito. E se, come e' prevedibile, i cinesi faranno a noi quello che abbiamo fatto noi a loro dall'inizio dell'era industriale fino all'altro ieri, allora sono cazzi. E non c'e' un ministro dell'economia che possa aggiustare il tiro. L'unica e', ma credo che sia troppo tardi, e piuttosto utopico, una sorta di governo mondiale che salvaguardi la soddisfazione delle necessita' primarie di tutti gli uomini. O, in altre parole che la politica governi l'economia, e non viceversa. E lo faccia a livello mondiale, perche' l'abbiamo voluta la globalizzazione economica? Allora mo' dobbiamo pedalare.
La colpa e' ovviamente del capitalismo liberista. E, siccome il capitalismo liberista come concetto e' un essere inanimato, e quindi non soggetto di comportamenti volontari, tantomeno colposi o dolosi, bisogna far ricadere la responsabilita' su chi ha gestito questa situazione e se ne e' riempito le tasche. Cioe' gli imprenditori, con tutto il loro seguito di economisti portaborse da strapazzo.
Ma come mi puo' venire a dire quell'imprenditore che io prendo troppi soldi per il lavoro che faccio? Cioe', io faccio il lavoro e prendo tot, lui che invece il lavoro non lo fa, ma come unica attivita' ha di giudicare le altre persone, come il sottoscritto, e lo fa per giunta in modo cosi' semplicistico da esaurire il problema con un'etichetta che artificiosamente mi appiccica sulla fronte (TIE'! Sviluppatore Software), ebbene, a lui in tasca gli arriva dieci o cento volte tanto.
Il mio capo prima delle ferie ha scritto una mail di auguri a tutti i dipendenti, dicendo che se ne andava in vacanza felice perche' sapeva che ce l'aveva messa tutta. Poi e' partito per le maldive per un mese.
Io invece ho lavorato due settimane e le due settimane di ferie le ho fatte a casa, con l'eccezione di un weekend ospite di amici a Viterbo e di due giorni nella casa di montagna dei miei - sempre la solita. Eppure il lavoro l'ho fatto io e non il mio capo. Eppure anche io sono convinto di avere fatto tutto il mio dovere, di avercela messa tutta e di aver fatto anche straordinari non pagati, mentre altri erano addirittura in cassa integrazione ed altri sono stati allontanati dalla ditta.
Pur avendocela messa tutta anche loro.
Due pesi e due misure. Una per chi ha soldi e l'altra per chi ne ha sempre meno.
Grazie a te, Max, per gli aggiornamenti e complimenti ad entrambi per i raccolti.
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