lunedì 16 agosto 2010

Crisi...economica, politica e di valori

Ho provato a rileggere il programma elettorale del PDL del 2008 (http://www.ilpopolodellaliberta.it/speciali/PROGRAMMA2008.pdf)
che ultimamente per varie vicissitudini legate solo ed esclusivamente alla maggiornaza è stato citato più volte.
Ho l'impressione che in due anni e mezzo sia davvero stato fatto poco di quanto detto e scritto, per questo motivo mi sarebbe piaciuto che qualcuno, da qualche parte lo avesse ripreso e lo avesse verificato in maniera capillare. Forse verrà fatto prima delle prossime elezioni, almeno lo spero. Sarebbe però meglio che fosse fatto prima, perchè sembra che solo sul programma ci possono essere delle convergenze dopo l'uscita di Fini dalla maggioranza. Il paese ha BISOGNO che si faccia qualcosa di qualsiasi genere ma che si faccia, altrimenti resteremo sempre più invischiati nei problemi economici e nella mancanza di lavoro.

Se posso riepilogare la situazione attuale, Fini si è stufato di avallare Berlusconi su fatti non attinenti il programma e non facevano altro che scadere nello scandalo. Ultimamente se ne sono sentite di cotte e di crude con il caso Verdini. Fini è stato pesantemente attaccato dai giornali del premier per la vicenda alloggio di Montecarlo per fargli pagare la sua posizione sul tema giustizia, che ha affossato il lodo Alfano ma ho l'impressione che, se si andrà ad elezioni anticipate, verranno tirati fuori tali e tanti scheletri nell'armadio da parte di esponenti PDL, che ci sarà da ridere(risate amare) per lo scorno che ci sarà.
Fini quindi si è lasciato emarginare ed ha fondato il suo gruppo parlamentare a cui hanno aderito più parlamentari di quanti il presidente del consiglio si aspettasse. Questo ha creato quella crisi che si va ostinatamente a cercare e che sarà pagata come al solito da tutti noi, intesi come popolino che paga e sta zitto. Io non so come finirà, sono che sono deluso da tutti. Dalla destra ne ero già convinto, ma anche dalla sinistra che non ha fatto nulla o pochissimo per dimostrare una certa vitalità. Il leader Bersani è già cotto prima di essere infornato, ci sarebbe bisogno di persone nuove e credibili, ci vorrebbe un sistema elattorale nuovo che pochi o nessuno ha voglia di pensare, ci vorrebbe una opposizione agguerrita perchè tutti, anche gli industriali hanno capito, che questo governo non farà nulla perchè è inetto. Se aggiungiamo che anche la chiesa sta sempre più distaccandosi dal PDL ci rendiamo conto come ci sia un nulla di fronte a noi. Un nulla pericoloso, un vuoto di ideali, di voglia di cambiare. Il disamoramento politico si è espresso in questi anni come calo di elettori, nelle regionali di primavera in alcune regioni, il movimento di sconosciuti di Beppe Grillo ha preso un bel po' di voti che è anch'essa una forma di protesta chiara. Alle prossime, se parteciperà in prima persona, ne prenderà ancora di più.
Io non so che cosa fare e non so che cosa sperare, so che il mio potere di acquisto sta scendendo ogni giorno, anche se ho un lavoro fortunato so che per molti che mi circondano non è così e soffro anche per loro. So che la globalizzazione necessariamente ci porterà una discesa del benessere perchè anche gli industriali Fiat in primis stanno dissociandosi e mettono alle strette, garantiti dall'immobilismo e da un'opposizione senza proposte. Con queste prerogative che cosa potrei fare io ?? Nulla, oppure quello cha faccio di solito, cerco di dare il buon esempio , cerco di impegnarmi in tutti i modi senza secondi fini, ma con il gusto di fare qualcosa di buono per gli altri ma tutto questo è meno di una goccia del mare perchè chi davvero può fare qualcosa non fa nulla, non ci dice nulla o anzi ci prende in giro come ha fatto il governo attuale, dicendoci per due anni che la crisi non c'era...poi che stavamo meglio di altri, poi che c'era bisogno di una manovra da 24 miliardi di euro...perchè a forza di essere pessimisti la crisi è arrivata.... IMPROVVISAMENTE ???
Ma chi ci crede ancora ???
Non siamo però che all'inzio ed io mi sto preparando ai prossimi anni in cui se andiamo ancora avanti come cicale ci sarà da patire e non poco, gli sprechi e gli interessi personali di chi ci ha guidato per questi anni.
Chi può fare qualche cosa, oppure ha una volonta sociale priva di interessi (non di scrupoli) personali si faccia avanti ed io sarò con lui.

Disperatamente...

4 commenti:

Kaishe ha detto...

... non siamo noi che possiamo far qualcosa... noi possiamo solo cercare disperatamente qualcuno che sappia cosa significa essere al servizio del Paese.
Ciao Max...
A parte questi argomenti, il resto tutto OK?

Max C ha detto...

Ciao carissima, il resto va per fortuna tutto ottimamente. Ho già fatto quasi tutte le ferie e ci starò ancora la settimana prossima, ma causa maggiori spese ho fatto solo una settimana di vacanza quest'anno e posso contare come vacanza anche la settimana da cuochi fatta ai campi della parrocchia.
Anche per te, spero tutto bene e a risentirci a presto.

Artemisia ha detto...

E torni dopo sei mesi per parlarci del PdL?
Raccontaci di te piuttosto, no?
Un bacione,
Artemsia

dario ha detto...

Max, come sai io sono complottista e pessimista.
In un paese "normale" (per quanto normale possa essere un paese in cui Berlusconi e' primo ministro), Fini si alleerebbe con Bersani, Casini e altri, in un governo tecnico giusto per risolvere il conflitto di interessi e fare una legge elettorale decente (constatando che l'unica possibile e' un ritorno al proporzionale), dopodiche' si scioglierebbe il governo tecnico, per mancanza di programmi condivisi e, data l'impossibilita' per Napolitano di trovare una maggioranza alternativa si farebbero allora le elezioni anticipate, e Berlusconi se la piglierebbe finalmente in quel posto.

Dato che pero' non siamo in un paese "normale", le cose avverranno in un modo diverso.
Innanzitutto penso che Fini non accettera' un governo tecnico con la sinistra, e quindi Napolitano, in mancanza di convergenze, dovra' ricorrere alle elezioni. Berlusconi perdera' qualche voto, ma Fini ne prendera' a catafascio, Bossi guadagnera' qualche voto e dopo le elezioni ci saranno rinnovate alleanze per ridare vigore alla destra, e per spazzare via qualunque alternativa.
Se poi invece Fini dovesse anche fare una alleanza programmatica con Bersani, sicuramente non si riuscira' a trovare una legge elettorale valida, perche' a Bersani non conviene il proporzionale. Anzi, Bersani e' quello che puo' trovare il massimo consenso nel Porcellum, per quanto a parole dice che vuole andare al voto con una legge nuova.
Comunque vadano le cose, in ogni caso alle elezioni che usciranno da questo guazzabuglio, la Sinistra non vincera' mai. L'unico modo per vincere e' proporre facce nuove. Ma questo significa che le vecchie cariatidi devono farsi da parte, e questo non lo faranno mai. C'e' qualcuno che ci ha provato (vedi Ignazio Marino) all'altra tornata, ma non gliel'hanno consentito.
Per essere complottista fino in fondo aggiungero' che questa tattica di non vincere e' proprio dolosa da parte del PD, che si trova senz'altro meglio nella stabilita' della poltrona dell'opposizione, concedendo anche le mutande a Berlusconi.
E questa tattica si e' dimostrata anche e soprattutto nelle regionali, dove il PD ha fatto di tutto per non vincere (ottenendo di perdere di larga misura). In lombardia, ad esempio, anche mio zio poteva vincere contro Formigoni, eppure loro hanno proposto quell'indecente di Penati, per poi lamentarsi del successo insperato di Agnoletto e del tipo Grillino.

Ciao, ne'!

PS: come vanno i tuoi pomodori? Io ho in cantiere un post per i miei... raccolto eccezionale, quest'anno!